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Il 2010 sarà l'anno del ventenario della GF Libero Grassi e questa edizione sarà ricca di novità, gli amanti delle lunghe distanze potranno confrontarsi con se stessi con la 6 Sicilia No Stop.
Dopo tanta attesa è stato stilato il calendario delle manifestazioni che vedranno gli amanti delle 2 ruote impegnati su vari fronti il calendario della manifestazioni su strada è quasi definitivo mentre quello della MTB subirà delle modifiche in corso d'opera, la stagione avrà inizio il 14 Febbraio con una escursione in MTB organizzata dalla cicli Benedetto, e subito dopo, il 28 Febbraio tutti quanti ci ritroveremo a Messina per la manifestazione di solidarietà verso le zone alluvionate di Messina.

Regolamento 14° campionato Siciliano di granfondo
Calendario generale
            

Consulta UDACE-UISP

Il tentativo del Presidente Udace Csain di Messina, Salvatore Giordano, coordinatore dell'attività di fondo dell'Udace Sicilia, di far crescere ulteriormente l'attività ciclistica di Granfondo in tutta la Sicilia con l'unificazione dei Campionati Udace e Uisp, è stato equivocato. All'incontro, fortemente voluto dalle parti, avvenuto a Villafranca Tirrena, ha fatto seguito una lettera aperta (leggi) del sig. Munafò, pubblicata sul sito della MECA ma mai notificata ai diretti interessati. A questa lettera rispondeva Fabio Giordano (leggi) che aveva partecipato all'incontro di Villafranca nella qualità di gestore del servizio Speed Pass ed elemento esterno agli Enti Udace ed Uisp che avrebbe dovuto fare da collante fra questi. Il 12 Novembre nel corso dell'Assemblea per i Calendari della Uisp di Messina, il sig. Munafò chiedeva con forza la chiusura della Consulta Provinciale, cosa che veniva ribadita nel successivo verbale ufficiale (leggi), nel quale tuttavia si parla di unanimità di votazione, anche se non c'è stata una vera votazione, nè si cita la proposta contraria fatta dalla Conad Tyndaris. Il Presidente Udace Giordano, con lettera del 26 Novembre (leggi) chiedeva un incontro per la definizione della problematica. La risposta del Presidente della Lega Ciclismo Uisp di Messina, sig. Carmelo Guerrera, (leggi) del 1 Dicembre, metteva definitivamente la parola fine ad un'intesa che durava da circa un decennio. Infine la lettera informativa dell'Udace di Messina del 10 Dicembre (leggi) apre scenari nuovi e diversi da quelli ipotizzati fino ad oggi, scenari che dovranno essere definiti dall'Assemblea dell'Udace di Messina fissata per la mattinata del 27 Dicembre p.v. a Patti.




SICILIA NO STOP

Il primo brevetto italiano da 1.000 Km con omologazione Audax Club Parisien, torna nel 2010 nel mese di Settembre, così come fu nella prima edizione; la partenza sarà data dalla Piazza Marconi di Patti (ME) alle ore 7,00 di lunedì 20 Settembre; il tempo massimo è fissato per le ore 10 di giovedì 23 Settembre


II Trofeo S. Febronia
 

Una buona partecipazione (quasi 100 iscritti) in rappresentanza di 16 Società di Messina e Catania; una buona organizzazione, un circuito bello, impegnativo quanto basta, con alcuni punti da migliorare se si vuole che la gara da episodica diventi una vera classica, questo i numeri del 2° Trofeo Santa Febronia vinto con una volata autorevole da Santino Maiorana, Team Bike Genesi di Venetico. La partenza è data dall’Assessore Giorgio Gangemi che porta la notizia della terza vittoria mondiale di Cairoli nel motocross; notizia accolta con un fragoroso applauso;  la cronaca:  un paio di giri di assaggio per scaldare i muscoli e già al 4° dei 15 giri previsti entrano in scena i protagonisti della gara; nel tratto in salita ci prova Aiello (GC MECA) senza successo, poi il suo compagno di squadra Dolce; ma è l’attacco di Antonio Morina (Giampi Clan) a portare fuori dal gruppo lo stesso Dolce e Santino Maiorana. Alle loro spalle un bel gruppo che non demorde con i vari Cirino, Schipilliti, Munafò, Barbagallo, Alesci, Vermiglio, alcuni tentano di ricucire lo svantaggio, altri spezzano i cambi per salvaguardare la fuga dei loro compagni di squadra.I tre intanto vanno di comune accordo e si alternano in testa con cambi regolari distanziando via via gli avversari; sembra fatta; ma gli inseguitori non demordono e al 10° giro ai tre in fuga si aggiungono Alesci, Cirino, Scaffidi e Schipilliti. Anche gli over 40 si danno battaglia e non disdegnano di farsi vedere nelle prime posizioni per loro la gara si conclude al 10° giro dopo 36 Km con questo ordine di arrivo: 1° Lorenzo Munafò (Team Bike Genesi di Venetico), 2° Maurizio Barbagallo (Pro Bike Capo d’Orlando) 3° Giovanni Avena (GC MECA Messina).  I 7 battistrada si preparano alla volata finale; ma nell’ultima salita un violento attacco di Morina sembrava potesse andare a buon fine, ma i suoi avversari non demordono; all’ultima curva, a circa 150 m dall’arrivo lo stesso Morina alla ruota di Maiorana scivola e rovina la sua gara. 


Campionato Italiano XC
V° Trofeo Porticella
La gara in prova unica, con validità di campionato Italiano Centro-Sud ha trovato sul nastro di partenza oltre 100 bikers che si sono affrontati e confrontati, sull'ormai famoso percorso della 24h di Porticella, in una giornata dove il caldo e il sole l'han fatta da padrone, ma nonostante ciò, all'impavido Ruvolo Antonino sono serviti 1h 23' per inanellare un totale di 30km alla media di oltre 20km/h e fregiarsi della maglia di campione italiano, ponendosi sul gradino più alto del podio e distanziando dopo una lotta serrata Marco Ioppolo della Montalbike di circa un minuto, quindi sul gradino inferiore della classifica assoluta troviamo Quadrini Pierluigi della Valenti Team. Non son mancate neppure le donne a questa V edizione del trofeo Porticella nella cui classifica troviamo al primo posto Giuffrida Beatrice della ACET Bike team quindi al secono posto Calcenko Elena della Peolritani Bike e sul terzo gradino Sciuto Egidia della Pedara Bike. Tra le squadre la Conad-Tyndaris conquista il titolo di campione Italiano.
A fine gara non poteva mancare la cerimonia di premiazione con la consegna delle maglie di Campione Italiano e relative coppe svoltasi a bordo piscina, quest'ultima apprezzata moltissimo dai numerosi bikers che hanno trovato sollievo a fine gara in un bagno ristoratore, e che a malincuore hanno dovuto abbandonare per poter godere del buffet di rinfresco offerto dall'azienda agrituristica Porticella che anche in questa occasione ha messo a disposizione l'intera struttura e i propi uomini e mezzi per favorire la perfetta realizzazione della manifestazione.

Libero Grassi

Vigilia travagliata quella della 19ª Granfondo LIBERO GRASSI, con l’autorizzazione Prefettizia che arriva solo alla vigilia, (ore 12,32 di sabato 9 Maggio) dopo un iter che è stato complicato prima dal mancato Nulla Osta del Sindaco di Tortorici e poi dallo stato delle strade martoriate da un inverno molto piovoso. Tanto lavoro intrapreso per tempo che ha rischiato di essere vanificato da promesse non mantenute, da cavilli e ritardi burocratici, a partire da un ottimo pacco gara che conteneva: 1-una ti-schert della manifestazione, 2- una bottiglia di buon vino, 3- un Kg di pasta Conad, 4- un quartino di ricotta infornata, 5- un pezzo di pancetta tesa, 6- una borraccia Friliver, 7-sali minerali, 8- pomate massingensport, oltre alle brochure di presentazione delle granfondo di Giordini Naxos (31 maggio) e Scicli (15 Giugno) – oltre a numero, spilli, buono pasto …
Intanto la città di Patti, all’oscuro dei problemi dell’organizzazione, viveva una tre giorni indimenticabile con eventi collaterali racchiuse nel contenitore “Aspettando La Libero Grassi”, frutto di una provocazione invernale raccolta dalla Cooperativa Terra Sole che affianca la Conad Tyndaris nel progetto così sviluppato:

  1. una mostra mercato, dislocata nelle due piazze limitrofe alla zona di partenza/arrivo della gara, inaugurata il venerdì pomeriggio e proseguita nelle giornate di sabato e domenica;
  2. spettacoli canori e folcloristici nelle serate di Venerdì 8, Sabato 9, conclusi la sera del 10 Maggio con un emozionante “Sogno di una notte di mezza estate” a cura della C.D.A. di Oliveri per ribadire che il “NO” al pizzo di Libero Grassi non deve essere diverso del “NO” alla odierna ghettizzazione che la Società moderna, distratta e frettolosa, fa della disabilità mentale:,
  3. l’apertura delle attività commerciali del centro storico nelle ore serali e per tutta la giornata di domenica 10 per dare agli ospiti la possibilità di trovare il gadget giusto per la moglie rimasta a casa, o per intrattenere le mogli che hanno seguito i mariti.

Poi la gara coni numeri che, seppure in lieve flessione 728 iscritti contro gli 807 del 2008 fanno della Libero Grassi la manifestazione guida del movimento granfondistico meridionale. Alle ore 11,00, puntualissimi come da programma, il via dato da Alice Grassi e dal Sindaco della città, Dott. Giuseppe Venuto. La partenza è turistica ed impegnativa; la solita ed annosa frana a Capo Calvà “costringe” la carovana a trasferirsi in turistica a Gioiosa Marea; l’occasione è buona per ammirare lo scenario delle Isole Eolie viste dall’alto del colle di Galbato, 400m slm, ma è una faticaccia per i tanti cicloturisti che, ha freddo, devono partire in salita. Al via agonistico è il giovane Giuseppe Venuto (ASD Palazzago) ad agitare le acque allungando con decisone sullo strappo di Calanovella; alla sua ruota si portano prontamente Mario Pirrone (Master Sport Scordia) e Angelo Scalora (Città di Misterbianco); poco più avanti escono anche Casì (Omnia Sport Acate), Villanti (GS Napoli), Cavalieri (Amci del pedale di Scicli) e ben 3 uomini di Città di Misterbianco Mortillaro ed i due Gilibero Salvatore e Francesco.      La prima salita, quella di Cresta di Naso e soprattutto i 12 Km di pianura fra Castell’Umberto ed Ucria rimescolano un po’ le carte; vi è un uomo che emerge su tutti: Angelo Mortillaro che in tanti anni abbiamo visto lavorare sempre per la squadra, questa volta lavora per se, nel gruppo ci sembra il più deciso sta spesso in testa a tirare ed incita i compagni di avventura che sono rimasti in pochi.          Infatti grazie alla sua azione potente ai piedi della salita di Raccuja vi è un gruppetto di 5 elementi: Mortillaro, Casì, Cavalieri, Mario Pirrone ed il giovane Aliquò il meno conosciuto del gruppo, infatti ci sembra un assurdo il suo attacco deciso in questa salita; guadagna una trentina di secondi ed insiste nella sua azione, in cima al Passo Fondachello transita da solo.  La giornata è finalmente calda, ma non aiuta i nostri eroi che sono spesso alla ricerca di acqua; per fortuna l’organizzatore ha previsto ben due ristori in soli 112 Km e l’acqua è stata abbondante per tutti; ritori ricchi come sempre alla Libero Grassi con bocconcini al burro farciti con marmellata o nutella, crostata alle mele, briosc, banane, Sali  e acqua a volontà. La discesa su San Piero Patti è liscia come un tavolo da bigliardo e viene fatta a tutta; a San Piero Patti il gruppetto è ricompattato; si va giù velocemente fino ai piedi del “Muro di San Pietro”, 1380 di lunghezza con pendenze che in alcuni tratti arrivano al 18%. Ancora lui, il meno esperto Aliquò attacca e si vede che è un attacco deciso, cedono Cavalieri, Casì; mentre Mortillaro e Pirrone sembrano in condizione di reagire; ma le pendenze sono tremende e cede anche Mortillaro.      Sono solo in due al comando, qua abbiamo capito che Aliquò poteva vincere, lo abbiamo visto guardare il suo avversario più volte e infine aumentare con decisione il ritmo della sua pedalata fino a lasciare Pirrone. Scollina con circa 15” di vantaggio, nei 3 Km di piano pensavamo che il più esperto Pirrone riuscisse a colmare il vuoto, ma non è così; la discesa su Patti è pennellata da Aliquò, non vediamo più Pirrone; il giovane Aliquò del Team Bike Genesi arriva a mani alzate con poco più di 30” su Pirrone, mentre dal secondo gruppo è rinvenuto fortissimo Fabio Alessi (3°) che alza le braccia al cielo convinto che superato Mortillaro (4°) fosse lui in testa.  Fra le Società vittoria della Citta di Misterbinaco sul Ciclo Club Naxos di Giardini, mentre al terzo posto si piazza il GS Napoli di Palermo, 4ª la Conad Tyndaris e 5ª gli Amici del pedale di Scicli. Pasta party finale per tutti, accompagnatori compresi, offerto dalla Conad di Lisciandro + sacchetto con panino e frutta e bibita  per i ciclisti.
Eccezionale il lavoro della Protezione civile e quello dei motociclisti che hanno avuto poco lavoro da fare perché con l’orario scelto le strade erano praticamente vuote..

Classifica Assoluta
Le foto

 

 


 

24CUP


Con una splendida giornata primaverile prende il via il circuito Nazionale Endurance 24 CUP della stagione 2009. Gli agguerriti team e i numerosi solitari si son potuti confrontare nello spettacolare percorso della 7^ 24h di Porticella che si articola nella tenuta dell’azienda agrituristica dei frateli Pantano di cui prende il nome, affacciandosi sul golfo di Patti da dove è possibile ammirare il magnifico panorama con lo sfondo delle isole Eolie. Sin dalle prime battute si è delineato l’andamento della gara, con i due team Bresciani che si confrontavano in un bellissimo testa a testa. Purtroppo con il passare delle ore la compiacenza del meteo veniva meno, infatti il pomeriggio il campo di gara veniva spazzato da un fortissimo vento di scirocco che alla nona ora di gara ha costretto l’organizzazione con l’accordo dei partecipanti alla sospensione della gara. Bisogna spettare le 8 del mattino seguente, affinché i partecipanti che nella serata hanno avuto modo di degustare i vari prodotti tipici messi a disposizione dall’azienda Porticella, si trovino nuovamente alla linea di partenza, il distacco ottenuto dal team MTB Agnosine di 1 minuto e 6 secondi sul team rivale Geopietra-Zaina Biciclette  viene appianato come del resto tutti divari di tempo tra i vari concorrenti. Il team Geopietra-Zaina nella mattina di domenica riesce ad inanellare giri a tempi record tanto che alla conclusione della gara si trova in testa alla classifica a squadre distaccando il team diretto concorrente MTB Agnosine di 4 minuti, mentre sul gradino inferiore del podio tra le squadre con 8 componenti si piazza il team della società organizzatrice Conad-Tyndaris. Tra le squadre a 4 vince il Team Olivarella città Futura che dopo aver ottenuto un buon gap sulle dirette avversarie, il team Kalamula e il team Toscano dell’Orso Bike, amministra il vantaggio ottenuto e si piazza al primo posto della relativa classifica. Questa settima edizione è stata caratterizzata dalla numerosa partecipazione di solitari, i quali hanno dovuto modificare la loro tattica di gara a causa della sospensione forzata della manifestazione, tra le donne Ilaria Balzarotti giunge al traguardo con un giro di anticipo su Ausilia Visterini, Anna Mei e Mara Ebrenati, mentre tra gli uomini Vincenzo Nicita la spunta su Silvio Duchi.
Il prossimo appuntamento del challenger 24CUP è il 18 1 19 Aprile sulla riva del Po alla 24h di Cremona.

 

 
 
 

 
NEWS

La A.S.D. Ciclotyndaris, in collaborazione con il dott. Marco Giordano, è lieta di presentare un nuovo servizio che, già proposto per i propri atleti nel 2008, viene da quest’anno esteso a tutti coloro che ne facciano richiesta.[...continua]